Notizie Judo

 


  30/07/2017 - Italia d’oro a Gyor, la squadra femminile ha vinto l’EYOF

Gyor, 29 luglio 2017. Oro! È d’oro la medaglia conquistata dalle ragazze dell’Italia nella gara a squadre che ha concluso il 14° European Youth Olympic Festival a Gyor. Hanno lottato, si sono battute, hanno vinto mettendo sotto Serbia, Ungheria e Russia, raccogliendo alla lettera l’auspicio che coach Raffaele Toniolo aveva dettato ieri: “nella gara a squadre dovranno tirare fuori tutto quello che hanno, ma sono sicuro che ci sarà l’impegno di tutti”. Anticipiamo le emozioni delle protagoniste. Matilda Avila: “Questa gara ci ha unite ancora di più e siamo finalmente riuscite a dimostrare tutto il nostro valore”; Alessia Tedeschi: “Siamo riuscite a dimostrare ciò che siamo: l’essere una squadra ha fatto la differenza”; Irene Pedrotti: “Siamo un team affiatato e questa è una giornata da ricordare”; Elisa Toniolo: “Oltre il riscatto della gara individuale siamo riuscite a dimostrare che quando una squadra è veramente unita può vincere con chiunque”; Betty Vuk: “Siamo state una squadra e, con il supporto di tutti, siamo arrivate laddove non eravamo riuscite nell’individuale”; Vanessa Origgi: “È stato molto bello vincere con le ungheresi in casa loro e poi, in finale, con la Russia è uscito il meglio di tutte noi”. 

Il presidente della Commissione Attività Giovanile, Raffaele Toniolo, ha voluto esprimere l’entusiasmo condiviso con tutto lo staff: “Oggi queste ragazze ci hanno fatto vivere un momento storico: abbiamo conquistato infatti il primo oro a squadre femminile assegnato all’EYOF. C’è soddisfazione anche perché è la prima volta da quando esiste la CNAG che nei tre eventi top dell’anno che si disputano nell’arco di 40 giorni, Europei, EYOF e Mondiali, abbiamo scelto di condividere l’opportunità con una rosa di atleti ampia, ben 28, di cui 16 agli Europei e 12 agli EYOF, per consentire ai ragazzi di finalizzare l’impegno, dopo aver  ottenuto risultati di valore nel tour delle European Cup con il supporto di famiglie, società e tecnici. Queste ragazze oggi hanno regalato al judo italiano un’impresa storica che spinge a lavorare tutti assieme con un unico obiettivo”. L’analisi tecnica che conclude le corrispondenze da Gyor è di Alessandro Comi, condivisa con tutto lo staff: “La giornata di oggi ha finalmente visto brillare l'Italia: le donne quando si mettono in mente qualcosa la ottengono, costi quel che costi! Sul podio femminile anche le forti formazioni di Russia, Turchia e Serbia, mentre tra gli uomini i migliori sono stati i russi, che hanno dominato alla grande la gara uscendo vincitori sia con una fortissima Georgia che con l'ostica Turchia, che aveva fermato i nostri ragazzi al primo turno. A proposito dei ragazzi, la loro giornata purtoppo si è fermata al settimo posto: se con i turchi ci hanno creduto fino in fondo, perdendo per 3 vittorie a 2, qualcosa non ha funzionato invece con l'Estonia, che ha preso il sopravvento superando i nostri: un peccato! Sul tatami di Győr oltre ai nostri atleti, l'Italia ha brillato anche con Roberta Chyurlia: senza dubbio la migliore degli arbitri in campo!”.

Fonte: fijlkam
 
  12/06/2017 - A Tokyo 2020 Squadre miste Judo

L’evento a squadre miste di Judo è stato riconosciuto parte dei giochi olimpici, a partire da Tokyo 2020

Un giorno in più di judo si aggiunge dunque alle gare individuali che in sette giorni impegneranno le 14 categorie di peso, e vedrà le squadre composte di tre judoka maschi (-73 kg, -90 kg + 90 kg) e tre femmine (-57 kg, -70 kg, + 70 kg) unire le forze per diventare la prima squadra ad aver vinto il titolo di campione olimpica. Gli atleti saranno gli stessi che hanno gareggiato nell’individuale e la formula sarà con ripescaggio ai quarti di finale, con l’attribuzione delle teste di serie alle migliori quattro squadre del ranking. Nel blocco finale gli incontri per le medaglie si susseguiranno su un solo tatami. Un minimo di 12 squadre saranno ammesse a prendere parte a questa gara entusiasmante. Ogni squadra sarà composta dagli atleti che si sono qualificati per la gara individuale, prendendo in considerazione la ranking list individuale dei giochi olimpici.

Fonte: fijlkam
 
  05/06/2017 - Campionato Italiano Cadetti

Sabato: Da Mattia Prosdocimo ed Enrico Bergamelli sono arrivate le sole conferme d’oro nel campionato italiano cadetti che ha disputato a Riccione la giornata riservata alle categorie maschili con 391 atleti in gara. Prosdocimo ha confermato dunque la sua leadership nei 73 kg e Bergamelli si è riaffermato nei 90 kg, ma in tutte le categorie c’è stato un confronto acceso. Il primo posto fra le società è andato all’Akiyama Settimo, che ha preceduto l’Accademia Torino ed il Fitness Club Nuova Florida, unica società non torinese fra la prime quattro, perchè al quarto posto c’è il Judo Kumiai.

Domenica: Flavia Favorini e Martina Esposito hanno riconquistato il titolo italiano nella classe under 18 nella manifestazione tricolore che si è conclusa a Riccione. Rispetto l’anno scorso però, l’atleta del Judo Frascati e la portacolori dello Star Judo Club hanno confermato il primo posto nella categoria di peso superiore. La classifica per società ha premiato il Fitness Club Nuova Florida, nove atlete in gara per una medaglia d’oro e due di bronzo, seguito proprio dallo Star Judo Club di Gianni Maddaloni, tre atlete in gara e due titoli. Terzo posto per il Dojo Equipe Bologna, che ha piazzato entrambe le atlete in gara con un primo ed un secondo posto.

Fonte: fijlkam
 
  05/06/2017 - Loporchio, Paissoni e Mungai sul podio a Bucarest, Parlati e D’Arco a Leibnitz

L’Italia è salita sul podio a Bucarest e Leibnitz anche nella seconda e conclusiva giornata di gare dell’European Open in Romania e dell’European Cup Junior in Austria. È arrivata un’altra medaglia d’argento, la quinta per l’Italia nell’Open a Bucarest, con Giuliano Loporchio che ha ottenuto quattro vittorie nei 100 kg, mentre Carola Paissoni nei 70 kg e Nicholas Mungai nei 90 kg hanno completato le rispettive gare con tre e quattro vittorie che hanno portato due belle medaglie di bronzo. “Prima di cominciare a combattere non mi sentivo benissimo – ha detto Mungai - per cui ho cercato di rimanere tranquillo e di affrontare la gara un incontro alla volta. La poule era buona e sapevo di poter fare bene. Mi sarebbe piaciuto gestire meglio l’incontro dei quarti di finale con l'azero (Safguliyev, ndr) ma sono comunque contento per il risultato”. È di cinque secondi e quattro terzi posti il risultato ottenuto dall’Italia a Bucarest, che ha registrato anche sette quinti e nove settimi posti, per un totale di 25 atleti, su 60, arrivati al final block. Altre medaglie sono andate al collo degli italiani anche a Leibnitz e più in particolare negli 81 kg, dove Christian Parlati ha meritato l’argento con quattro vittorie e Salvatore D’Arco il bronzo con lo stesso numero di vittorie. Il percorso di gara dei due azzurri si è incrociato in semifinale e Parlati ha prevalso per tre sanzioni a due. Lo score finale dell’Italia, sesta nel medagliere con un primo, tre secondi e tre terzi posti, è completato da 2 quinti e 6 settimi posti, per 15 atleti al final block su 61

Fonte: fijlkam
 
  15/05/2017 - A Kaunas Petitto prima e Castagnola terza nell’European Cup Junior

Sofia Petitto e Martina Castagnola si sono classificate al primo e terzo posto a Kaunas nell’European Cup Junior con 329 atleti di 22 nazioni. Petitto, che ha gareggiato nei 48 kg e Castagnola, nei 52 kg, sono state le sole atlete italiane che hanno partecipato al torneo lituano e hanno centrato questo risultato ottenendo entrambe tre vittorie. Per Sofia Petitto sono state sufficienti per aggiudicarsi il metallo più pregiato, mentre Castagnola, fermata in semifinale dalla polacca Cieslik, ha coronato la bella prova con la medaglia di bronzo. “È stata una gara impegnativa – ha detto Sofia Petitto - anche perché la scelta di partecipare è stata presa assieme a Martina (Castagnola, ndr) soltanto pochi giorni fa! Sono riuscita a provare sensazioni che non sentivo da tempo, dopo l’infortunio al ginocchio che mi ha tenuta ferma per un anno. Ringrazio la mia famiglia, in particolare mia madre, che ha reso possibile questa trasferta, e il mio tecnico di società”. Martina Castagnola invece, ha detto: “Dopo due European Cup che non sono andate come speravo, finalmente è arrivata la medaglia! È stata una gara abbastanza difficile, soprattutto dopo la sconfitta contro la polacca, ma avuto l’effetto di spronarmi per la finale terzo quinto con la kazaka. Ringrazio la mia famiglia e il mio ragazzo per avermi supportato ed il mio coach”.

Fonte: fijlkam
 
  15/05/2017 - Trofeo Italia, dopo Martina Franca Banzai primo anche a Fidenza

Fidenza, 14 maggio 2017. Nel Trofeo Italia 2017 c’è un club solo al comando, il Banzai Cortina Roma. Dopo il successo ottenuto nella prima prova, il 30 aprile scorso a Martina Franca, il club romano si è imposto anche nella seconda prova che si è disputata a Fidenza. Un altro primo posto dunque, ottenuto con otto atleti sul podio per due primi, due secondi e quattro terzi posti, mentre l’Akiyama Settimo ed il Fitness Club Nuova Florida hanno meritato rispettivamente il secondo e terzo posto.

40: 1) Valerio Accogli (Banzai Cortina); 2) Alessandro Polmo (Airon Judo 90); 3) Kevin Colanera (Nippon Gavorrano) e Antonio Polmo (Airon Judo 90)

45: 1) Davide Berghi (OK Imperia); 2) Alessio Casale (Banzai Cortina); 3) Flavio Petruzzelli (Team Iacovazzi) e Manuel Misoaga (Girolamo Giovinazzo)

50: 1) Valerio Palmacci (Fitness Club); 2) Gabriele Cucinotta (Yama Arashi Messina); 3) Christian Miceli (Banzai Cortina) e Niccolò Mangino (Akiyama Settimo)

55: 1) Vincenzo Skenderi (Arti Marziali Novasconi); 2) Valerio Ferro (Fitness Club); 3) Ciro De Luca (Nippon Napoli) e Vincenzo Pelligra (Koizumi Scicli)

60: 1) Simone Aversa (Judo Tor Lupara); 2) Andrea Raffaeli (Banzai Cortina); 3) Manuel Medau (Ginnastica Triestina) e Francesco Trua (Hydra Palermo)

66: 1) Bright Nosa (Star Napoli); 2) Edoardo Fanelli (Judo Club Roma); 3) Francesco Camerani (Team Romagna) e Paolo Faccio (2001 Torino)

73: 1) Dario Praiotto (Akiyama Settimo); 2) Valerio Berti (Geesink Team); 3) Leonardo Zorzi (Arca di Noè Trento) e Simone Lanzillotta (Judo Club Paola)

81: 1) Riccardo Giaconi (Kodokan Ripi); 2) Gaetano Capasso (Top Line); 3) Francesco Rivieri (Judo Carrara) e Alessandro Meneguzzi (Banzai Cortina)

+81: 1) Jean Carletti (Judo Club Camerano); 2) Francesco Costanzo (Top Line); 3) Francesco Ricci (San Mamolo) e Ludovico Urbani (Dojo Trieste)

Società M: 1) Banzai Cortina, 38; 2) Akiyama Settimo, 28; 3) Airon Judo 90, 18

40: 1) Asia Avanzato (Fitness Club); 2) Miriam Leone (Judo Club Leone); 3) Elena Bertuzzi (Budokan Bologna) e Lucrezia Tantardini (Judo Castelletto)

44: 1) Micaela Sciacovelli (Kankudai Bari); 2) Carlotta Parrinello (Akiyama Settimo); 3) Giulia Ghiglione (OK Imperia) e Martina Ghislanzoni (Bergamasca Sankaku)

48: 1) Chiara Zuccaro (Fitness Club); 2) Giulia Carnà (Hydra Palermo); 3) Giulia Fornaro (Shihan Sermoneta) e Tina Corte (Ginnastica Triestina)

52: 1) Veronica Toniolo (Ginnastica Triestina); 2) Aurora Dipalo (Kito Ryu Cerignola); 3) Agnese Zucco (Equipe Feltre 2007) e Antonietta Palumbo (Star Napoli)

57: 1) Giulia Frosoni (Centro Scuole Roma); 2) Sara Corbo (Nippon Pomezia); 3) Laura Costa (Hydra Palermo) e Siria Zago (Centro Torino)

63: 1) Aurora Berbatti (Akiyama Settimo); 2) Eleonora Principe (Sinergy Lodi); 3) Alissa Schirone (Kankudai Bari) e Alice Bevilacqua (Banzai Cortina)

70: 1) Emma Petrolo (Bu Sen Luino); 2) Domitilla Giannone (Libertas Firenze); 3) Giorgia Paglialonga (Judo Club Ruffano) e Chiara Longo (Banzai Cortina)

+70: 1) Claudia Maria Tarba (Banzai Cortina); 2) Tiziana Marini (Polisportiva Ottavia); 3) Angelica Zanesco (Pro Patria) e Maria Daniela Podda (Progetto Nuoro)

Società F: 1) Akiyama Settimo, 28; 2) Banzai Cortina, 26; 3) Fitnes Club, 20

Classifica generale: 1) Banzai Cortina, 64; 2) Akiyama Settimo, 56; 3) Fitness Club, 38

Fonte: fijlkam
 
  07/05/2017 - Tricolori juniores a Ostia

SABATO (MASCHILE):
Mattia Martelloni, Angelo Pantano, Manuel Lombardo, Giovanni Esposito, Salvatore D’Arco, Adrian Razvan Ciolan, Marco Truffo e Alessandro Graziano sono i nomi degli otto neo campioni italiani juniores di judo. Fra i vincitori non ci sono state conferme, con l’eccezione di Giovanni Esposito, che è rimasto sul gradino più alto del podio U21 ma, rispetto al 2016, ha vinto l’oro nei 73 kg. Alla manifestazione tricolore, che si è svolta nel PalaPellicone a Ostia, hanno partecipato 251 atleti, mentre domenica, a partire dalle 9.30, sono attese 170 atlete che si contenderanno il titolo italiano in otto categorie di peso(44, 48, 52, 57, 63, 70, 78, +78 kg). Le gare sui cinque tatami potranno essere seguite collegandosi con la diretta streaming dalla home page del web fijlkam.

55: 1) Mattia Martelloni (Judo Grosseto); 2) Alessio Di Clemente (Kodokan Empoli); 3) Antonio Corsale (Judo Grosseto) e Fabrizio Magozzi (Judo Giradinetti)

60: 1) Angelo Pantano (Airon judo 90 Furci Siculo); 2) Andrea Carlino (Akiyama Settimo); 3) Patrick Cala Lesina (Airon judo 90 Furci Siculo) e Biagio D’Angelo (Star Judo Club Napoli)

66: 1) Manuel Lombardo (C.s. Esercito Roma); 2) Gabriele Sulli (Fiamme Gialle); 3) Simone Castagnola (Akiyama Settimo) e Mattia Micheli (Banzai Cortina Roma)

73: 1) Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre); 2) Matteo Mazzi (Judo Grosseto); 3) Alessandro Magnani (Kyu Shin Do Kai Parma) e Alessio Marini (Girolamo Giovinazzo)

81: 1) Salvatore D’Arco (Nippon Club Napoli); 2) Christian Parlati (Fiamme Oro); 3) Gianluca Iudicelli (Accademia Torino) e Nicola Mortal (Dlf Yama Arashi Udine)

90: 1) Adrian Ciolan Razvan (Fitness Club Nuova Florida); 2) Lorenzo Parodi (Pro Recco Judo); 3) Andrea Fusco (Nippon Club Napoli) e Lorenzo Tanganelli (Judo Grosseto)

100: 1) Marco Truffo (Centro Sportivo Torino); 2) Luca Villanova (Dojo Equipe Bologna); 3) Emanuele Graziani (Fitness Club Nuova Florida) e Riccardo Montanini (Kyu Shin Do Kai Parma)

+100: 1) Alessandro Graziano (Team Romagna); 2) Lorenzo Agro Sylvan (Kyu Shin Do Kai Parma); 3) Giuseppe Fortunio (Fortitudo 1903 Reggio Calabria) e Oliver Grasso (Dynamic Center Gravina)

Società: 1) Judo Grosseto, 30 (1-1-2); 2) Fitness Club Nuova Florida, 22 (1-0-1); 3) Kyu Shin Do Kai Parma, 20 (0-1-2)

DOMENICA (FEMMINILE)

Silvia Drago, Alessia Ritieni, Annarita Campese, Nadia Simeoli, Anna Fortunio ed Annalisa Calagreti hanno conquistato nel PalaPellicone a Ostia il titolo di campionessa italiana juniores. La medaglia d’oro è andata anche al collo di Anita Cantini ed Alice Bellandi che, dal canto loro, hanno confermato il titolo già conquistato nel 2016. Nella manifestazione tricolore hanno gareggiato 151 atlete che, al termine della competizione, hanno fatto registrare il primato nella classifica per società dell’Accademia Torino.

44: 1) Silvia Drago (Ippon Enna); 2) Francesca Liardo (Kodokan Napoli); 3) Arianna Galliani (Pol. Besanese) e Irene Pierro (Fitness Judo Montescaglione)

48: 1) Alessia Ritieni (Fitness Club Nuova Florida); 2) Simona Pollera (Banzai Cortina Roma); 3) Michela Fiorini (Centro Sportivo Torino) e Sofia Petitto (Akiyama Settimo)

52: 1) Annarita Campese (Olimpic Center BN); 2) Martina Scisciola (Olimpic Center BN); 3) Martina Castagnola (Akiyama Settimo) e Giulia Santini (Fitness Club Nuova Florida)

57: 1) Anita Cantini (Accademia Prato); 2) Federica Luciano (Akiyama Settimo); 3) Silvia Pellitteri (Accademia Torino) e Beatrice Ranzato (Mestre 2001)

63: 1) Nadia Simeoli (Accademia Torino); 2) Ilaria Marcuzzo (Accademia Torino); 3) Chiara Cacchione (Banzai Cortina Roma) e Marta Palombini (Preneste Roma)

70: 1) Alice Bellandi (Fiamme Gialle); 2) Martina Esposito (Star Judo Club); 3) Emanuela Campanella (Pro Recco Judo) e Eleonora Ghetti (Mestre 2001)

78: 1) Anna Fortunio (Fortitudo 1903 Rewggio Calabria); 2) Ilaria Qualizza (Kumiai Torino); 3) Claudia Cerutti (Judo Invorio) e Francesca Pompei (Pol. Senigallia)

+78: 1) Annalisa Calagreti (Judo Tifernate); 2) Francesca Roitero (Skorpion Pordenone); 3) Valeria Malerba (Judo Oleggio) e Vanessa Origgi (Virtus Arosio)

Società: 1) Accademia Torino, 32 (1-1-1); 2) Akiyama Settimo, 24 (0-1-2); 3) Olimpic Center Benevento, 18 (1-1-0)

 

Fonte: fijlkam
 
  06/05/2017 - Campionati Italiani Juniores

Sabato e domenica nel PalaPellicone a Ostia si disputa il campionato italiano per la classe juniores (U21). Alla manifestazione tricolore risultano iscritti 273 atleti nelle categorie maschili, che si confronteranno a partire dalle 9.30 (60, 73, 81 kg) e dopo le 12.30 (55, 66, 90, 100, +100 kg) di sabato, mentre dalle 9.30 di domenica 170 atlete si contenderanno i titoli italiani in palio nelle categorie femminili (44, 48, 52, 57, 63, 70, 78, +78 kg). Le due giornate di gare potranno essere seguite sui cinque tatami collegandosi con la diretta streaming dalla home page del web fijlkam e/o il seguente link

Fonte: fijlkam
 
  19/04/2017 - Europei a Varsavia da giovedì a domenica

La nazionale italiana di judo è partita oggi per Varsavia dove, da giovedì 20 a domenica 25 aprile, è in programma il campionato d’Europa cui partecipano circa 400 atleti da 42 nazioni. La gara è importante per l’indubbio prestigio del titolo continentale, ma i risultati ottenuti a Varsavia hanno il potere di condizionare l’indirizzo al percorso che porta a Tokio 2020. La direzione tecnica nazionale ha scelto da tempo i suoi rappresentanti, che sono nei 48 kg Francesca Milani, 23 anni, nei 52 kg Odette Giuffrida, 22 anni, nei 63 kg Edwige Gwend, 27 anni, nei 70 kg Carola Paissoni, 22 anni, nei 78 kg Valeria Ferrari, 24 anni ed Assunta Galeone, 31 anni, nei 60 kg Carmine Maria Di Loreto, 23 anni, nei 66 kg Matteo Medves, 22 anni, nei 73 kg Leonardo Casaglia, 19 anni ed Andrea Gismondo, 20 anni, negli 81 kg Antonio Esposito, 22 anni e Matteo Marconcini, 27 anni, nei 90 kg Nicholas Mungai, 23 anni, nei 100 kg Vincenzo D’Arco, 27 anni e Giuliano Loporchio, 25 anni. La squadra è guidata dal DTN Kyoshi Murakami, coadiuvato dal Team Manager Laura Di Toma, dal coordinatore delle squadre nazionali Dario Romano e dai coach Francesco Bruyere e Roberto Meloni, ma a Varsavia saranno presenti anche il Presidente Domenico Falcone ed il Segretario Generale Massimiliano Benucci.

Fonte: fijlkam
 
  20/02/2017 - European Open ROMA: Medves e Casaglia argento, Marconcini quinto

18 febbraio 2017. Matteo Medves e Leonardo Casaglia hanno conquistato la medaglia d’argento nel PalaPellicone a Ostia in occasione dell’European Open Rome, gara valida per la world ranking list con 257 atleti di 36 nazioni. Il risultato è stato ottenuto con due prove straordinarie e convincenti che hanno visto il 22enne udinese superare nell’ordine il polacco Wawrzyczek, il marocchino Bassou, l’isareliano Almog, il belga Lefevere e l’inglese Hall, mentre il 19enne grossetano ha sorpreso tutti liquidando per ippon Mustafayev (Azerbaijan), Ozdoev (Russia), Chaine (Francia) e Raicu (Romania). Con due azzurri in finale in due categorie su tre in gara nella prima giornata, il PalaPellicone si è trasformato in un solo grande incitamento che ha spinto i due giovani a battersi senza risparmiare nulla, ma l’oro dei 66 kg è andato al collo di An Baul, il coreano leader della classifica mondiale e campione del mondo in carica, oltre che argento a Rio, sconfitto da Fabio Basile, mentre nei 73 kg ha vinto il giapponese Yuhei Yoshida. Per Medves e Casaglia una medaglia d’argento preziosa accompagnata dall’applauso di un pubblico numeroso e soddisfatto. “Sono contento – ha detto Medves – anche se c’è un fondo di amaro in bocca per la finale, ma è proprio questa la cosa positiva, lo stimolo per continuare a migliorare. Dopo la vittoria di due settimane fa agli Assoluti, ho pensato di fare bene all’Open a Roma ed ora, che a Roma è andata bene, voglio un altro obiettivo per confrontarmi con i più forti”. “Ci ho creduto ed è andata bene – ha detto invece Casaglia – naturalmente sono soddisfatto, ma domani è un altro giorno e si riprende a lavorare per migliorare, che è la sola cosa che conta”. Nell’European Open ad Oberwart invece, dove nella gara analoga ma al femminile, sono impegnate 151 atlete di 24 nazioni, il migliore piazzamento per le azzurre è il settimo posto di Michela Fiorini nei 48 kg. Domenica, sia a Ostia (maschile) che ad Oberwart (femminile), sono in gara le categorie pesanti.

Risultati Roma. 60: 1. Fujisaka (Jpn), 2. Yashuev (Rus), 3. Limare (Fra) e Valizada (Aze); 66: 1. An Baul (Kor), 2. Medves (Ita), 3. Abdulzhalilov (Rus) e Maruyama (Jpn); 73: 1. Yoshida (Jpn), 2. Casaglia (Ita), 3. Contini (Bra) e Neves (Bra)

Risultati Oberwart. 48: 1. Jeong (Kor), 2. Endo (Jpn), 3. Kang (Kor) e Lhenry (Fra); 52: 1. Hashimoto (Jpn), 2. Pupp (Hun), 3. Delgado (Usa) e Keliger (Hun); 57: 1. Tamaoki (Jpn), 2. Kwon (Kor), 3. Klimkait (Can) e Malloy (Usa); 63: 1. Unterwuzacher (Aut), 2. Watanabe (Phi), 3. Puche (Esp) e Tsang Sam Moi (Fra)

19 febbraio 2017. Matteo Marconcini ha acceso il cuore dei tifosi nel PalaPellicone per l’European Open maschile a Ostia. Si è battuto come un leone e, proprio come a Rio, questo non è stato abbastanza per salire sul podio: quinto posto negli 81 kg. In una gara di alto livello, qual è stata l’Open romana, il quinto posto rimane un riscontro positivo, a maggior ragione se giunge al primo appuntamento dopo Rio. Un velo di delusione però, traspare dalle parole di Matteo Marconcini: “Ho sentito tanta, troppa tensione. La gara in casa dovrebbe essere un valore aggiunto, ma questa volta è diventata un boomerang. Comunque va bene così, la condizione c'è e continuo a lavorare per gli obiettivi che, quest’anno, sono gli europei ed il mondiale”. Tre le vittorie di Marconcini, con Bloechl (Ger), Djalo (Fra) e, nei recuperi, con Antonio Esposito (Ita), che si è classificato settimo, ma la seconda giornata dell’European Open ha portato anche i quinti posti di Vincenzo D’Arco e Giuliano Loporchio, entrambi con tre vittorie nei 100 kg, D’Arco su Ahmadov (Aze), Krueger (Pol) e Catharina (Ned), Loporchio su Radu (Rou), Mania (Ksa) e Galandi (Ger). Positiva è stata anche l’analisi tecnica fatta sulla squadra azzurra dal DTN Kyoshi Murakami: “Tutti i ragazzi che hanno gareggiato in questi due giorni – ha detto – hanno espresso un judo d’attacco e di questo sono molto contento, perché è un aspetto sul quale ci siamo impegnati da due anni a questa parte. Sabato hanno fatto molto bene Medves e Casaglia, oggi Marconcini ed Esposito e sono molto contento per questi risultati, ma intendo rinforzare ancora questa prospettiva e sostenere tutti i giovani che sapranno valorizzare questa visione di judo d’attacco”. La soddisfazione per un’organizzazione all’altezza della situazione l’ha espressa il presidente della FIJLKAM Domenico Falcone: “Senza presunzione ritengo che quest’Open sia uno dei migliori tornei del circuito europeo e, forse, anche di qualche torneo della fascia superiore. La preziosa collaborazione ed i suggerimenti dell’EJU ci hanno fatto crescere ed arrivare a questo livello che, lo voglio sottolineare, è tutto ‘in house’ e per questo ringrazio la segreteria generale ed il comitato regionale, che ben rappresentano tutti i dipendenti ed i volontari che hanno contribuito alla realizzazione di un successo. Se l’EJU è soddisfatta, noi siamo soddisfatti”. Tre quinti posti sono stati ottenuti anche nell’European Open femminile a Oberwart, con Alice Bellandi ad un passo dal podio nei 70 kg, Valeria Ferrari e Linda Politi quinte pari merito nei 78 kg, categoria che ha registrato anche il settimo posto di Lucia Tangorre.

Roma. 81: 1. Santos (Bra), 2. Macedo (Bra), 3. Briand (Can) e Fujiwara (Jpn); 90: 1. Kuczera (Pol), 2. Safguliyev (Aze), 3. Burt (Can) e Gwak (Can); 100: 1. Fara (Aut), 2. Frey (Ger), 3. Fletcher (Gbr) e Paltchik (Isr); +100: 1. Ota (Jpn), 2. Kim (Kor), 3. Bashaev (Rus) e Hegyi (Aut)

Oberwart. 70: 1. Ono (Jpn), 2. Zupancic (Can), 3. Howell (Gbr) e Maeda (Jpn); 78: 1. Hamada (Jpn), 2. Park (Kor), 3. Joo (Hun) e Ogata (Jpn); +78: 1. Kim (Kor), 2. Inamori (Jpn), 3. Lee (Kor) e Maranic (Cro)

Fonte: fijlkam